Rotabili Diesel

Rotabili diesel

 

ABL 4734

Diesel - ABL 4734

 

Cenni storici

Questa piccola locomotiva nominata famigliarmente “Sogliola” fu costruita in centinaia di esemplari dalla ditta Breuer in Svizzera e venduta un po’ in tutta Europa per soddisfare in modo assolutamente economico, movimentazioni di pochi carri merci all’interno di aziende private o in scali ferroviari secondari di collettame. Per il mercato italiano l’ Antonio Badoni Lecco (ABL) acquisì la licenza di produzione. Negli anni furono numerosi i pezzi costruiti così come numerose furono le versioni , a benzina, diesel, cambio meccanico, trasmissione idraulica , freno meccanico, freno pneumatico e altri ancora.

La 4734 fu consegnata nel 1961 alla ditta Savigliano di Torino , allora costruttrice di rotabili ferroviari , fra i quali la mitica e 444. La stessa veniva utilizzata per lo spostamento da un reparto di lavorazione all’altro dei rotabili in costruzione. Negli anni l’azienda venendo meno a commesse ferroviarie si convertì alla costruzione e riparazione di trasformatori di grande potenza. Per questo tipo di produzione la “Sogliola” fu messa fuori gioco dalle grandi masse e dimensioni di tali oggetti, oltretutto sprovvisti di ruote per la movimentazione. Dopo una importante revisione fu in pratica accantonata e mai più utilizzata.

Rimase per oltre 10 anni in angolo della Savigliano senza inoltre possibilità di movimentazione in quanto le rotaie di raccordo furono rimosse. Addirittura quasi scomparso alla vista per i numerosi rottami e oggetti di risulta vari che furono ammassati addosso. Ciò nonostante non sfuggì all’occhio attento di appassionato rappresentante fornitore dell’azienda torinese che in occasione di una visita nei reparti di produzione si accorse della presenza di tale storico mezzo. Richieste spiegazioni all’azienda sul destino di tale rotabile e ricevutene informazioni di non più utilizzo ma addirittura di possibile intervento della fiamma ossidrica , allarmato segnala alla Verbano Express di tale eventuale opportunità.

Un nostro gruppo tecnico si accorda con l’azienda proprietaria per un sopralluogo al fine di verificare in primis la disponibilità della Savigliano per una cessione e di seguito i problemi legati all’eventuale trasporto.
Grazie alla grande disponibilità dell’azienda si accorda la cessione e qualche settimana dopo ordinato un carro tipo K alle FS , la Sogliola dal nostro personale procede alla separazione della cabina per far rientrare il trasporto entro la sagoma limite , quindi al carico sul carro ferroviario e affidato a treno merci che dopo qualche giorno lo farà giungere a Luino il 30 giugno.

 

Caratteristiche tecniche

  • Tipo Badoni: IV N
  • Massa: 6,3 t
  • LxLxH: 3,4×3,1×3,3 mt
  • D. ruote: 500 mm
  • Forza traz.: 22,6 kN
  • Velocità massima: 15 km/h
  • Motore tipo: OM CO1K
  • N° cilindri: 4 in linea
  • Raffreddamento: ad aria
  • Trasmissione: a catena
  • Cambio: idrostatico tipo Hidro Titan
  • Rapporto trasmissione: 1/12,156
  • Unità di questo tipo costruite: 10

 

JUNG R42 C

Diesel - JUNG R42 C

 

Cenni storici e caratteristiche tecniche

La locomotiva viene consegnata dalla Jung di Jungentahl (D) nel 1961 con N° di fabbricazione 13290 conseguente ad un ordine da parte della Hoechst Farbwerke di Frankfurt am Main, dove subito prende servizio per la movimentazione interna e sui raccordi con le DB presso lo stabilimento 6 di Gersthofen; alla locomotiva viene simpaticamente assegnato il nome di “Judy”.

Sarà venduta nel 1997 alla ditta Clariante Produkte GmbH sempre residente a Gersthofen. Presterà servizio fino al 1999.

Nello stesso anno fu venduta all’azienda Lok Service Burkhardt di Hinwill nel cantone svizzero di ZH che dopo un riordino generale e immatricolata come EM 837 904-2, viene data in affitto alla ditta Setila AG di Herrbrugg-Widnau ; per curiosità cambia di nome e viene ribattezzata “Josefa”. Purtroppo nel normale servizio di movimentazione interna all’azienda si manifesta un problema al ponte d’inversione e quindi restituita alla LSB.

Da un controllo si evince che la riparazione sarebbe estremamente onerosa e data la vetustà della macchina, nonché per la difficoltà a reperire pezzi di ricambio, si decide di non procedere alla riparazione ma la si mette a disposizione per una eventuale donazione ad una associazione che preserva materiale ferroviario dismesso. Rimane per quasi 3 anni presso la LSB e poco prima di mandarla alla fiamma ossidrica , non avendo ricevute richieste, riceve la segnalazione la ns. associazione che manda subitopresso la LSB una ns. delegazione tecnica ad ispezionare lo stato e le condizioni di tale opportunità.

Grazie alla grande disponibilità del titolare dell’azienda LSB sig. Paul Burkhardt la Verbano Express concorda la cessione a titolo gratuito. La stessa azienda provvede a prepararla per il viaggio verso sud che non potrà avvenire con i propri mezzi ma dovrà essere caricata su un carro ultra-basso a 6 assi con la rimozione comunque della cabina di comando. Il carro speciale parte da Hinwill il 18 novembre 2003 per giungere a Luino il 23 novembre.

 

Scheda cronologica dei singoli locomotori 245 8000 delle FS:

  • 245 8001 (ex IL Od 1): costruita dalla ditta Jung nel 1958, impiegata dall’Impresa Lagorara fino al 1969, acquisita dal parco FS nel 1969, radiata dal parco FS nel 1980 e venduta al Consorzio Autonomo Porto di Genova;
  • 245 8002 (ex IL Od 2): costruita dalla ditta Jung nel 1958, impiegata dall’Impresa Lagorara fino al 1969, acquisita dal parco FS nel 1969, radiata dal parco FS nel 1980 e venduta al Consorzio Autonomo Porto di Genova;
  • 245 8003 (ex IL Od 3): costruita dalla ditta Jung nel 1958, impiegata dall’Impresa Lagorara fino al 1969, acquisita dal parco FS nel 1969, radiata dal parco FS nel 1978 e venduta all’ONT di Milano Certosa.

Alcune di queste singolari macchine, una volta terminato il loro breve servizio presso le FS, trovarono degli altri impieghi presso alcune ditte private, come ad esempio è il caso dell’ex locomotiva 245 8001, che cambiata di livrea (riverniciata interamente in giallo) e riclassificata come C.A.P. 3402–1055 prestò servizio presso l’impianto portuale genovese. Macchine di questo tipo vennero anche sporadicamente utilizzate per il traino di alcuni treni cantiere di ditte private su tratti di linea FS.

 

Dati tecnici relativi a questa tipologia di macchine:

  • Classificazione: FS 245 8001-8003
  • Unità costruite: 3 (per le FS)
  • Rodiggio: C
  • Motore: diesel MAN W8V 17,5/22 A
  • Potenza di taratura: 325 kW a 1100 giri/min.
  • Trasmissione: idraulica Voith L 37 A
  • Velocità massima manovra: 30 km/h
  • Velocità massima linea: 60 km/h
  • Lunghezza totale: 9285 mm
  • Passo: 1700 mm+1700 mm = 3400 mm
  • Diametro delle ruote: 1100 mm
  • Cambio: idrostatico tipo Hidro Titan
  • Massa in servizio: 45000 kg

 

TM 2/2

Diesel - TM 2/2

 

Cenni storici e caratteristiche tecniche

Costruita in Svizzera nel 1959 dalla società Ateliers de Constructions Mecaniques de Vevey SA è stata utilizzata per anni presso le industrie Nestlé.

Nel 2003 la Nestlé la vendette alla ditta LSB di Hutwill poiché non più corrispondente alle proprie necessità.

La LSB tentò di venderla a qualche azienda per eventuali usi interni, l’azione non ebbe successo e ricordandosi della Verbano Express alla quale aveva l’anno prima ceduto la locomotiva Jung , chiese all’associazione se poteva ancora interessare ; verificato in loco che la locomotiva era in buono stato e dato l’interessante sistema di trasmissione si decide per inserirla nell’inventario del Museo.

Grazie la grande disponibilità del proprietario della LSB, dona all’associazione la locomotiva; questa viene caricata su un carro a due assi dopo averla divisa dalla cabina per motivi di sagoma limite e spedita a Luino che arriva il 25 novembre 2004.

 

Caratteristiche tecniche

  • Trasmissione: elettrica a cc
  • Peso: 12000 kg
  • Passo: 3000 mm
  • Lunghezza totale: 640 mm
  • Larghezza: 3100 mm
  • Velocità massima: 15 km/h
  • Motore: diesel 4 tempi VD11 6 cilindri Sulzer
  • Cilindrata: 7980 cm3
  • Potenza continuativa: 65 kW
  • Generatrice: cc 65 kW 550 V 120 A
  • Motori trazione: 2×25 kW 550 V

 

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